Arcangelo Persano è un signore, ed è un artista. So cos’è un signore, ma non so bene cosa significhi essere artisti. Le categorie non mi sono mai piaciute troppo.
Persano dice che lo è perché un giorno decise di esserlo, artista. E forse, lui nemmeno sapeva bene cosa significasse.
Ieri sera, un giovedí qualsialsi, l'artista Arcangelo Persano è stato ospitato dal Lab 23, l'atelier con sapore a luce a ponente di Lisa Zocca, per un talk show sull'arte. Una chiacchierata a braccio, senza capo ne coda, una discussione mutilata di ogni estremità funzionale. Senza piedi, mani, polpastrelli, lobuli, calli, ciglia nè piastrine. Anche senza sogni, così lui disse: "sogni? I sogni sono per i falliti, i depressi, i poeti ! Fare, bisogna FARE le cose!".
Appunto! quell'incontro solo immaginato si è fatto, si è fatto da sè, più in là di quanto si potesse immaginare, come le cose semplicemente Belle.
Attorno all'arte. Anche se non so bene cosa significhi, l'arte. Direi che si è fatto, attorno alle persone.
Lo accompagnavano alcune sue opere, vive. Mute, loro. Lui, il maestro, no!
Lo accompagnava qualche sua poesia, qualcuna di altri; la poesia , dannata, è sempre un po' ovunque.
Intervista al contrario. Persano chiedeva senza mezzi termini agli assistenti: "e tu che fai?". Io me ne salvai, a me lo aveva già domandato qualche giorno fa.
Noi, spettatori spettanti, disposti su coloriti sgabelli, confortevoli sedute. Noi, che le gambe non ci penzolano più, ma che ancora ci piace stare a soli venti centimetri dal pavimento, o sedervici, perchè alla fin fine, non è che siamo cresciuti del tutto. Noi rispondavamo alle sue domande, ricevevamo le sue taglienti osservazioni, sorridevamo della sua saggezza intrinseca, ben celata sotto tratti di pastelli a cera dai colori accesi.
Intanto, suonava una musica inventata da una chitarra che attendeva lì, seduta su una poltrona, che qualcuno la imbracciasse. Un abbraccio che profumava a luce di ponente, blu.
Mentre Persano parlava di sè, parlava degli altri, parlava di tutto, qualche collo si faceva cullare da quella musica e quei racconti, come sospinto dalle onde del mare, sognato (Errore, di nuovo! Dannata poesia!). E un sorriso. E un ciuffo biondo che si muove al vento della vita.
Quando il sole si posa a ponente, e certe persone si siedono scalze sotto ad un ciliegio, a parlar d'arte, l'armonia fonde i colori, visi, sorrisi, note e silenzi.
L'armonia non ha nulla che vedere con quella dottrina accademica sulle leggi dell'armonia, sarebbe troppo facile. L'arancione non è complementare del blu. L'armonia solo risponde all'inspirazione del momento perfetto in cui accadono le cose perfette, quelle che non immaginavi, incluso quelle a cui ti opponevi chissà perchè, e che poi, ineludibilmente, succedono. E succede, senza volerlo, che il tramonto fonde assieme blu ed arancione. (E credo allora che nasca qualcosa che posso intuire come Arte. Ma non so, non ci capisco molto).
Persano decise un giorno di essere Artista. Anche se non sapeva forse bene cosa ció significasse. Ma decise. Cantó il gallo, tre o trecento volte.
Non c'è tempo per i mezzi toni. Le cose sono, e basta. Sono come sono. Le decisioni si prendono, o non si prendono. Le cose si vedono, e siamo adulti, e quando le cose si vedono le si devono accettare. E su queste cose costruire il proprio progetto.
- "Tu cosa fai? Dipingi?"
- "Mah, ho dipinto un po', ma non ho tanto tempo, sa, il lavoro..."
- "Ma come non hai tempo. Per certe cose le trovi il tempo. E se dipingi. devi trovarne il tempo. Hai in mente di fare una esposizione?"
- "Ma figurarsi, io dipingo per me!"
- " Eh no. Le cose non si fanno per sè. Le cose si fanno per stare in mezzo alla gente, anche per piacere alla gente, perchè ci piace fare cose che agli altri piacciano. Non si possono fare le cose senza avere in mente di farne una esposizione".
Evidentemente, Arcangelo Persano é un signore, ed è un Artista, senza metafore, e parla d'Arte.
Ma, mentre lo accompagnavo a casa in macchina e parlavo con lui sottovoce, ho capito che in realtà, anche no. E mi è piaciuto.
Stefano Presi
Vicenza, 05-05-2016
In occasione di Arcangelo Persano.
Talk show in C23 ARTLAB.


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